Qui Padova. Giovanni FATTORI

La mostra di Padova è una grande monografia di Giovanni Fattori, portavoce di una pittura potente, capace di interpretare, lungo tutta la seconda metà del XIX, le trasformazioni della visione moderna.
Gli oltre cento dipinti esposti sono in grado di ricostruire, attraverso un avvincente taglio cronologico e insieme tematico, le varie fasi della sua carriera artistica e scoprire anche tutte le influenze artistiche e dunque la straordinaria versatilità di temi e generi diversi. Fattori, infatti, passava con estrema facilità dal paesaggio, di cui è stato uno dei più sorprendenti interpreti, al ritratto, raggiungendo risultati altrettanto eccellenti, dalle cronache della storia contemporanea, dove è stato testimone di un’epoca, alle scene di vita popolare, di cui ha saputo condividere gli stati d’animo e i problemi più drammatici dell’umanità.
Il percorso allestito all’interno di Palazzo Zabarella ripercorre interamente la sua carriera a cominciare dalla rivoluzione dei Macchiaioli. Si inizia con il Risorgimento visto dalla dimensione domestica del ritratto familiare e della gente comune. Ed ecco allora i ritratti delle mogli, il ritratto di buttero, di lupo di mare. Il paesaggio en plein air invece non è solo impressione ma anche rielaborazione in studio e meditazione. Fattori qui predilige i formati panoramici lunghi e stretti che si colorano dell’azzurro del mare e del verde e dell’ocra della Maremma. Meravigliosa la dolcezza dei colori dei tramonti con butteri e mandrie al pascolo. Ma Fattori è anche un lucide interprete della delusione risorgimentale: la pittura militare varia dalla serie dei soldati francesi a Il campo italiano alla battaglia di Magenta.

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Giovanni Fattori in mostra a Padova significa rimanere stupiti dalla delicatezza e al tempo stesso dalla potenza del suo disegno, significa essere catturati da macchie di colore, in un’alternanza di luci e ombre, chiari e scuri, che definiscono volti e paesaggi, essere avvolti in giochi di trasparenze luminose grazia a pennellate rotonde, strisciate irregolari, che riproducono contorni morbidi.
Interessante anche la serie di acquaforti del Museo Civico Fattori di Livorno.

Se siete amanti della pittura italiana dell’800 allora non potete mancare questo appuntamento:
a Palazzo Zabarella di Padova fino al 28 marzo 2016.
Noi ci siamo andati lo scorso week end e ovviamente abbiamo unito arte, food e shopping !!!
Continuate a seguirci !!!

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